Napoli – Chievo 3:0
mag 31st, 2009 di gughi
In un San Paolo semideserto e sotto la minaccia di una protesta da parte dei tifosi, il Napoli è entrato in campo questo pomeriggio a testa bassa, accettando i fischi e le proteste dei pochi astanti.
È una squadra che esordisce con umiltà, ma che libera dal peso di dover fare risultato ha mostrato da subito un buon gioco, rendendosi propositivo contro un Chievo che sembra non essere sceso in campo: nei primi venti minuti di gioco è una raffica di gol, che ha come protagonisti assoluti gli uomini che hanno portato il Napoli in serie A. Ad aprire la serie positiva dei partenopei è, al 3′, un gol di Montervino, che dalla metà dell’area di rigore insacca il pallone beffando Aldegani. Dopo la serie infinita di insuccessi, la squadra non è paga e già al 7′ è Bogliacino, raccogliendo un assist di Lavezzi su Pià, a segnare con un bellissimo colpo la rete del 2-0. Trascorrono ancora pochi minuti di assoluto dominio del Napoli quando al 18′ è Pià, su assist di Vitale da sinistra, ad insaccare il gol del 3-0. Da questo momento il Chievo sembra scuotersi, si alternano occasioni da entrambi i lati ma è il Napoli a dominare, aiutato da un Navarro lucido, che non commette imprecisioni e compie anche qualche buon salvataggio.
Nella ripresa è Gianello a prendere il posto dell’estremo difensore argentino. I primi minuti sono tutti di Lavezzi, che ritrova un po’ della sua grinta e nei primi secondi di gioco brucia di poco al lato un’ottima occasione gol, per ripetersi pochi minuti dopo, ancora senza successo. Al 15′ torna in campo Gargano per Bogliacino, pago di un’ottima prestazione. In questo ultimo scorcio di gara il Chievo guadagna qualche occasione, vanificata dalla perizia di una difesa mai così attenta; ma è il Napoli ad avere la maggior parte delle occasioni quando la squadra si sbilancia in attacco bruciando diverse occasioni molto facili, con l’entrata di un Denis sin troppo ansioso di riuscire al posto di un ottimo Pià. A nulla è servita l’ottima prestazione della compagine partenopea per i tifosi, che hanno messo in atto una protesta vibrante, esponendo striscioni e addirittura lasciando gli spalti con grande anticipo. Resta la magra consolazione di aver rivisto un Napoli che sa battersi con lucidità, mostrandosi una squadra reattiva, ma con l’amarezza di sapere che in molte altre occasioni sarebbe bastata la metà di questa determinazione per portare a casa utili vittorie.
Fonte: Napolisport.net





