Conto Deposito e Conto Tascabile Che Banca! Come utilizzarli
apr 2nd, 2009 di gughi
Premetto che quest’articolo è frutto di ricerche effettuate in rete e della mia personale esperienza. Non ho certo la pretesa di insegnare a qualcuno come utilizzare un conto corrente o come investire i propri risparmi, anche perchè non sono un esperto del settore. Semplicemente comunico ai miei lettori come sto personalmente utilizzando l’accoppiata Conto Deposito – Conto Tascabile Che Banca!, di seguito indicati per comodità CD e CT.
Le caratteristiche principali dei due prodotti, che potete trovare anche sul sito ufficiale, sono queste: CD è un conto bancario da collegare necessariamente ad un conto corrente convenzionale, dove è possibile depositare soldi ed ottenere tassi di interesse crescenti, vincolandoli a 3-6-12 mesi. Se non si vuole vincolare il denaro, viene riconosciuto ugualmente un tasso di interesse base, ovviamente inferiore. Una sorta di Conto Arancio più evoluto ed, al momento, più conveniente. La novità rispetto al celebre conto di ING Direct sta nel fatto che gli interessi vengono riconosciuti immediatamente e possono essere utilizzati o a loro volta vincolati. CD non costa nulla e Che Banca! sconta, accollandoseli, i bolli governativi al cliente. Capienza massima: €. 3.000.000,00.
CT altro non è che una carta di debito di tipo ricaricabile (tipo Postepay, Kalibra, per citare le più famose) ma molto più evoluta, che consente al titolare di pagare su circuito Mastercard e Pagobancomat, di prelevare contanti presso gli ATM di tutta europa, di fare e ricevere bonifici e di domiciliare utenze. Un vero e proprio conto corrente portatile, esente da bolli governativi, che costa di 1 €. al mese nella versione base, 3 €. al mese nella versione a colori con copertura assicurativa contro l’utilizzo fraudolento. Uniche pecche: i titolari del CT non possono versare ed emettere assegni, nè andare in rosso. Capienza massima: €. 50.000,00.
A mio avviso la combinazione CT + CD è in grado di soddisfare le esigenze della maggior parte dei potenziali clienti. Vediamo perchè e soprattutto come:
- accredito stipendio o pensione: l’accredito è possibile sia sul CT che sul CD, in quanto ad entrambi è associato un IBAN. Tuttavia, il mio consiglio è di farsi accreditare stipendio o pensione sul CD. Questo essenzialmente per due motivi: primo, il CD rende interessi; secondo, se la carta del CT viene smarrita o danneggiata, la banca ne invia un’altra con IBAN diverso. In questo caso bisognà comunicare il nuovo IBAN all’ente che eroga lo stipendio o la pensione. Invece con l’accredito sul CD i soldi fruttano ed al tempo stesso sono sempre disponibili, in quanto possono essere trasferiti in tempo reale dal CD al CT e utilizzati attraverso le funzioni carta di debito, bancomat o bonifico;
- domiciliazione utenze: queste devono essere necessariamente fatte sul CT. Tocca sperare di non essere costretti a richiedere un duplicato della carta perchè, in quel caso, bisognerà comunicare alle varie società il nuovo IBAN;
- bonifici in uscita: vanno fatti con il CT. Quindi, avendo i soldi sul CD, si trasferisce l’occorrente dal CD al CT (il giroconto avviene in tempo reale) e si effettua il bonifico;
- bonifici in entrata: vale il discorso di stipendio/pensione. Il CD consente di ricevere bonifici, utilizzando l’IBAN associato. Chi riceve bonifici ricorrenti comunicherà le coordinate una sola volta;
- assegni: questa è la nota dolente. Il CT non prevede l’emissione o l’incasso di assegni. E’ possibile incassare, però, assegni sul CD, inviando il titolo a Che Banca! tramite posta o recandosi alla filiale più vicina (al momento sono ancora poche). Non mi risulta che possano essere emessi assegni con il CD, ma potrei sbagliarmi;
- contanti: altra nota dolente. Il contante si può versare solo in filiale. Solo chi ha la fortuna di averne una vicino casa potrà farlo…
Quindi, ricapitolando, a mio avviso l’utilizzo più conveniente dell’accoppiata CT base (1 €. al mese) – CD consiste nel lasciare il “grosso” sul CD, facendolo fruttare, e tenere l’occorrente per le spese quotidiane sul CT. In questo modo si guadagnano interessi e non si rischia più di tanto, in caso di utilizzo fraudolento della carta.
In rete ho trovato testimonianze di utenti che hanno prima aperto il CD, lo hanno attivato effettuando un primo corposo bonifico dal un proprio conto di appoggio e poi hanno aperto il CT senza fare alcun bonifico. Una volta ricevuti i codici del CD, hanno effettuato un giroconto al CT DEI SOLI INTERESSI MATURATI. In tal modo pare che si possa evitare di pagare il canone di 1 €. al mese del CT, in quanto la carta associata mantiene solo le funzionalità base (quindi no bonifico, no accredito, no rid). Non ho verificato personalmente questa possibilità ma, dando uno sguardo ai fogli informativi non ho trovato riscontri, quindi questa possibilità potrebbe non essere più prevista.
Altre notizie utili:
- non è possibile cointestare un CT. Se due soggetti sono cointestatari di un conto corrente convenzionale, possono aprire due CT intestati a ciascuno di loro ovvero possono aprirne uno solo decidendo a chi intestarlo;
- la carta associata al CT scade dopo 4 anni. Alla scadenza viene inviata al cliente un’altra carta e pare che a questa venga associato un nuovo IBAN. Se così fosse sorgerebbe il problema di domiciliare nuovamente tutte le eventuali utenze domestiche;
- chi non è titolare di un conto corrente convenzionale non può aprire un CD, ma può aprire un CT recandosi personalmente in una filiale Che Banca! ed attivare successivamente un CD, utilizzando il CT come conto di appoggio. Questa soluzione risulta ideale per protestati o segnalati al Crif.
Mi fermo qui. Invito tutti i clienti Che Banca! a lasciare su questa pagina commenti e impressioni sull’accoppiata CD – CT e a segnalare eventuali inesattezze contenute in quest’articolo.
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E’ già un anno che sono cliente di “CheBanca” e mi trovo molto bene.Ho aperto il conto deposito+il conto corrente,fino adesso nessun problema a parte gli interessi che continuano a scendere ma lo stanno facendo tutte le banche.
I costi sono molto contenuti ,1€ al mese per il c.c. e 0 € per il c.d.
Quindi il mio giudizio è molto positivo e consiglio a tutti di aprirlo.
Ho aperto ven scorso l’accoppiata CT + CD in una “sede mobile” presso un centro commerciale, non vedo l’ora che mi arrivi il tutto a casa (carta, codici ecc ecc).
Visto che per attivare i conti devo fare un bonifico da un’altro conto (lo faccio da un familiare) faccio il primo deposito nel CD giusto? (lo stesso che userò per l’accredito dello stipendio) poi man mano mi passo quello che mi serve sulla carta, ovvero sul CT ! Giusto no?!
Esattamente. A mio avviso è questo l’utilizzo migliore dell’accoppiata CD-CT.
Ragazzi mi è arrivata la lettera della banca per quanto riguarda il CT (penso siano 2 cose separate il CT e CD), allora, c’è un foglio sigillato a parte con il pin e va bene, nella lettera invece c’è un foglio di benvenuto e il libretto delle istruzioni…
Ma la carta vera e propria? Arriva a parte? Quale sarebbe il mio codice cliente e il mio codice d’accesso per operare sul sito??
Ho risolto tutto nel tempo di circa 60/90 secondi con la gentilisima signorina al numero verde! Praticamente i codici arriveranno non solo in una busta a parta ma proprio con un’altra spedizione e quindi in un altro giorno.
lo consiglio pure io ottimo……………………
Ragazzi mi sapreste dare il numero verde di che banca?Voglio capire come si fa a trasferire soldi tramite internet dal conto dep al conto tascabile….grazie
volevo precisare che in caso di smarrimento il codice IBAN della carta rimane invariato, l’unica cosa a cambiare è il NUMERO DELLA CARTA.
ho appena inviato la raccomandata cn firmato il contratto per l apertura del conto deposito,ma il bonifico per rendere effettivo il conto quando dovrei farlo?alla ricezione dei codici a casa?attendo risposta.grazie
articolo chiaro e molto esaustivo che mi serve a scegliere il conto deposito che voglio aprire, io sono indeciso se scegliere chebanca, mediolanum o conto arancio, mi potete aiutare dandomi qualche consiglio?
Anche io ho aperto il conto deposito CheBanca http://www.contocorrente.it
salve. grazie per l’articolo. Ad ogni modo, mi permetto di correggere che Conto Deposito non necessita di un conto d’appoggio. Io l’ho aperto in filiale senza avere un precedente conto corrente. e sono soddisfatto. grazie arrivederci
Salve ragazzi,
non sò a voi ma la mia Carta CT, viene costantemente rifiutata sia come carta che come bancomat, sia per pagamenti POS che per prelievi. Loro dicono che è tutto a posto, ma è praticamente inservibile.
Funziona solo OnLine…….
ciao, volevo sapere se il conto tascabile poteva essere sottoposto a sequestro.
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risposta x gabriele vai sul sito di che banca entra con i tuoi codici entra nel menu trovi fai un giroconto dal tascabile al deposito e viceversa gratissssss ciao caro
effettivamente avete letto i foglietti informativi, la realtà è diversa.
da qualche giorno cerco di fare dei bonifici con CT ma non ci riesco , ho inviato delle mail per chiedere info ma rispondono con dei bla bla bla.
dove trovo il codice E1 e D5 per confermare il giroconto???
lo trovato grazie ugualmente =)
siete sicuri che sia possibile effettuare bonifici dai conti di “che banca” ?…mah…
a me non riesce. impossibile inserire il beneficiario.
Purtroppo ora che banca ha abbassato i tassi e ci sono offerte migliori. Il conto deposito resta comunque l’investimento più tranquillo in questo periodo in cui azioni e titoli di stato perdono valore