Reggina – Napoli 1:1
mar 15th, 2009 di gughi
Cambia il tecnico e cambia la musica? Non proprio… Il Napoli non poteva trasformarsi in soli 3 giorni di “cura” Donadoni. In settimana il nuovo allenatore aveva potuto solo parlare a lungo con i calciatori, lavorare sulla loro autostima ed anticipare loro i principi base del suo credo calcistico.
Certo non poteva cambiare, con un colpo di bacchetta magica, l’approccio degli azzurri alla partita e l’atteggiamento in campo, soprattutto in trasferta. Queste sono cose che richiedono settimane, se non mesi, di lavoro. Però nel calcio si vive di risultati, ed oggi non si può fare a meno di constatare che, dopo 9 sconfitte consecutive lontano dal S. Paolo e dopo tre ko nelle ultime 3 partite, il Napoli ha raccolto un punto su un campo difficile, dove anche le grandi soffrono, e al cospetto di una squadra alla disperata ricerca di punti salvezza. E questo non è poco per il Napoli attuale.
Timidi segnali di ripresa si sono visti. C’è stata una reazione, cosa che nelle ultime partite era mancata. Lavezzi è tornato al gol ed Hamsik è apparso più inserito nella manovra e non l’oggetto misterioso delle ultime settimane. Certo, ci sarà molto da lavorare. Gli azzurri non “hanno gamba” in questo periodo e ciò nel calcio moderno costituisce un grave handicap. In difesa si subisce troppo, sempre e contro tutti. La fase di costruzione è ancora lenta e macchinosa. Si pressa poco e si riparte peggio. Senza esterni di ruolo, con Maggio, Mannini e Vitale fuori per motivi diversi, il gioco sulle fasce latita. Il cammino da percorrere è lungo ma Donadoni oggi ha dimostrato di aver almeno individuato la direzione da prendere. E questo è già tanto.
Questa la cronaca dettagliata della partita.
Seguono gli highlights.






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