Napoli – Udinese 2:2
gen 31st, 2009 di gughi
Il peggior Napoli della stagione polverizza l’ultimo dei primati costruiti da questa squadra nel recente passato: quello di aver sempre vinto avanti al proprio pubblico sotto la luce dei riflettori. “I guerrieri della notte” insomma sono solo un bel ricordo. La squadra attuale ha solo le buone intenzioni di quella che in questo anno e mezzo di serie A ha dato soddisfazioni ai suoi tifosi.
Al di là del risultato (un 2-2 con l’Udinese può anche starci) in campo si è visto un enorme divario tra le due compagini. L’Udinese è una squadra ormai fuori dalla sua lunga crisi, equilibrata tatticamente e fisicamente rigenerata. Una squadra che al S. Paolo ben presto ha preso in comando delle operazioni in mezzo al campo, al cospetto di un Napoli che, come spesso accade nei momenti di crisi, era lungo e sfilacciato, confuso. Reja nel dopopartita si è affrettato a smentire che questa squadra attraversi un momento di forma fisica precaria, facendo notare che i suoi calciatori hanno corso per 90′ senza mai fermarsi. Ma queste dichiarazioni appaiono più di facciata che frutto di una reale convinzione del tecnico fiulano. Il Napoli forse correrà anche 90′, ma lo fa in modo inconcludente e poco lucido.
Contro l’Udinese si sono visti alcuni calciatori in condizioni impresentabili. Contini, Blasi, Vitale e Maggio, tanto per citarne alcuni, sono stati irritanti, Hamsik, nonostante il goal realizzato, troppo discontinuo, Cannavaro in ritardo e poco reattivo in occasione del rigore assegnato all’Udinese. Solo il solito immenso Lavezzi, il generosissimo Gargano e un preciso Rinaudo nel reparto arretrato sono apparsi all’altezza della situazione.
Eppure, nonostante tutto, questa partita si sarebbe potuta anche vincere. Il brutto Napoli di stasera si era portato sul 2-0 con reti di Lavezzi ed Hamsik. Ecco la cronaca.
24′ Napoli in vantaggio. Denis fugge sulla sinistra ed entra in area, mette al centro dove il solito Lavezzi mette dentro con l’aiuto di una sfortunata deviazione.
27′ Raddoppio di Hamsik. Calcio di punizione dalla destra di Gargano, Hamsik si inserisce sul primo palo e devia verso la porta, Handanovic si lascia beffare.
30′ Purtroppo il Napoli concede subito dopo all’Udinese l’occasione di accorciare. Cannavaro, in area, entra in ritardo su Zapata. Il difensore bianconero si lascia cadere. Gervasoni non ha dubbi e concede la massima punizione. Di Natale realizza, partita riaperta.
38′ Lavezzi sul versante sinistro ubriaca l’intera difesa friulana, entra in area e viene steso da Isla. Gervasoni incredibilmente lascia correre. Il Napoli avrebbe potuto chiudere la gara.
45′ Pareggio dell’Udinese. Su cross dalla destra, Quagliarella, dai sedici metri, al volo insacca nell’angolo basso alla sinistra di Navarro. E’ un goal straordinario, applaudito lungamente dallo sportivo pubblico di Napoli.
Il Napoli accusa il colpo e perde la residua lucidità rimasta. Il secondo tempo trascorre tra i tentativi confusi degli azzurri di portare a casa i tre punti. La squadra è spaccata in due e si rivedono i lanci lunghi verso le punte. L’Udinese si difende con ordine e, quando osa, mette in difficoltà la difesa azzurra.
74′ Lavezzi semina il panico nella difesa bianconera, si presenta a tu per tu con Handanovic, ma il colpo sotto finisce sul fondo.
89′ Ancora Lavezzi, pescato in area spara alto da ottima posizione.
In pieno recupero per poco non ci scappa la beffa: Pasquale, dopo aver dribblato l’ultimo uomo, solo avanti a Navarro manda alto sulla traversa.
Archiviato questo gennaio nero del Napoli, si spera che gli azzurri possano recuperare al più presto una condizione fisica e mentale accettabile. Sebbene molte altre squadre stiano perdendo colpi è necessario tornare a fare punti per mantenersi agganciati all’Europa. Domenica prossima, nel posticipo serale, si andrà a far visita al Palermo di Ballardini. Sarà la classica partita da sei punti contro una diretta concorrente. Il Napoli, reduce da sei sconfitte consecutive lontano dal suo pubblico, è chiamato ad una prova d’orgoglio per interrompere questo filotto negativo. Non sarà facile. Ci vorrà un Napoli diverso, un pizzico di fortuna e… un arbitraggio all’altezza.
Highlights.





