Fiorentina – Napoli 2:1
gen 29th, 2009 di gughi
Fiorentina Napoli era stata indicata alla vigilia come una delle partite più delicate della 21.ma giornata. Un match tra due squadre in difficoltà. La Fiorentina, reduce da tre sconfitte consecutive, in polemica aperta contro “il Palazzo”, con mezza squadra in infermeria e con Zauri improvvisato fuori ruolo al centro della difesa. Il Napoli, zero punti nelle ultime cinque trasferte reduce da due sconfitte consecutive, un centrocampo da inventare e una condizione di forma precaria come ogni anno gli accade nel mese di gennaio. Quel che ne è venuto fuori, come era lecito aspettarsi, è stato un incontro tutt’altro che spettacolare. Pochi tiri in porta, azzurri a preoccuparsi prima di non prenderle (con otto uomini dietro la linea della palla) e viola a cercare di far gioco senza, peraltro, riuscirci.
La cronaca è veramente molto scarna. Il primo tempo è da sbadigli e trascorre tra i vani tentativi della Fiorentina di scardinare la difesa partenopea.
2′: Occasione per la Fiorentina, cross di Comotto per Gilardino. Colpo di testa in torsione del Gila, Gianello si fa trovare preparato ma, probabilmente, si infortuna alla coscia sinistra. E’ un’ulteriore tegola sul Napoli che poi, come vedremo, risulterà determinante. In panchina, già dal 5′ si prepara Luigi Sepe, classe ’91, poco più che adolescente.
9′: Tiro dal limite di Jovetic, palla sul fondo.
17′: Destro di Felipe Melo dalla distanza, palla ancora sul fondo.
21′: Cross di Jovetic, Gilardino di testa per Santana che prova il tiro, Rinaudo respinge, riprova Gilardino, murato ancora da Rinaudo.
31′: Gianello è costretto ad abbandonare. Luigi Sepe, all’esordia in serie A, viene buttato nella mischia.
42′: Grande occasione per la Fiorentina. Montolivo per Santana, sponda per Gilardino che si presenta solo davanti a Sepe. Il baby portiere azzurro esce a valanga e salva il Napoli.
La ripresa parte con una doppia fiammata. Goal della Fiorentina e pareggio del Napoli, propiziati entrambi da errori difensivi.
46′: Goal della Fiorentina. Punizione di Gobbi, calciata male, Pazienza “cicca” il rinvio al limite dell’area, ne viene fuori un assist a centro area per Santana che batte agevolmente l’incolpevole Sepe.
48′: Goal del Napoli. Vitale, in una delle poche puntate sulla sinistra mette al centro un pallone avvelenato che sorprende Frey. Primo goal in serie A per l’esterno stabiese.
La partita si accende, la Fiorentina accusa il colpo ma il Napoli non ne approfitta. Gli esterni romandono sempre bassi e non cercano quasi mai di offendere. Il solo Lavezzi, come al solito, fa impazzire gli avversari e determina l’ammonizione di Zauri (51′) e Comotto (70′).
52′: Zalayeta servito in profondità sul versante destro stoppa in area e gire verso la porta, Frey respinge e Zauri spazza via.
63′: Il Napoli non punge, Prandelli capisce che può osare e mette in campo una squadra a trazione anteriore. Dopo Bonazzoli entrano Semioli per Donadel e Pasqual per Gobbi.
71′: Punizione di Lavezzi, respinge Frey.
75′: Cross di Felipe Melo, Bonazzoli di testa, in sospetto fuori gioco, mette di poco a lato.
78′: Il coraggio di Prandelli viene premiato e la Fiorentina passa, con la complicità dello sfortunato Sepe. Montolivo dalla sinistra entra in area, mette a sedere Blasi e, da posizione angolata, tira. Sepe, in ritardo, si lascia passare il pallone sotto il corpo.
80′: Sostituzione per il Napoli. Esce Bogliacino entra Russotto.
87′ Mischia in area della Fiorentina, gli azzurri protestano per un mani di Gamberini, l’arbitro non se la sente ma il dubbio resta.
90′: Russotto in area per Lavezzi, panico in area viola. Il pocho, in mezzo a tre riesce a girarsi e tirare in porta.
La palla viene deviata in calcio d’angolo da un difensore.
92′: Rinaudo pesca Montervino in area. Il centrocampista azzurro stoppa aiutandosi con una mano. L’arbitro lo espelle.
94′: Ultima occasione per il Napoli. Punizione all’incrocio di Lavezzi, Frey respinge in angolo.
Terza sconfitta consecutiva per il Napoli, ma contro questa Fiorentina non trascendentale si poteva fare molto di più. Gli azzurri si sono presentati al Franchi come una vittima predestinata, hanno lasciato campo ai viola fin dai primi minuti ed alla fine, complici anche alcuni episodi sfortunati, ha perso altri tre punti fondamentali. Ora il Napoli deve guardarsi alle spalle. Anche la zona Uefa è a rischio, ma qualunque obiettivo diventerà difficile se non si recupera al più presto forma e mentalità. Non c’è tempo neanche per recriminare per qualche episodio. Sabato si scenderà ancora in in campo, contro un’Udinese rinfrancata dalla vittoria contro la Juve. Napoli, rialzati, prima che sia tardi!
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