Napoli – Lecce 3:0
dic 13th, 2008 di gughi
Un Napoli devastante spazza via il Lecce di Beretta con estrema faciltà e lancia un perentorio messaggio al campionato. L’anticipo della sedicesima giornata di serie A consacra definitivamente gli azzurri come candidati alla zona Champions. L’esame di maturità del doppio turno casalingo viene superato a pieni voti. Il Napoli dello scorso campionato aveva sempre balbettato in casa contro le cosiddette “piccole”. Invece gli uomini di Reja archiviano la pratica Siena – Lecce con sei punti conquistati facilmente e con cinque reti realizzate e zero subite. Il bilancio degli incontri casalinghi di questo campionato parla chiaro: sette vittorie ed un pareggio, maturato in casa contro il Cagliari a venti secondi dalla fine a causa di una dormita colossale della difesa. Ora, a detta di tutti, a questa squadra manca solo un approccio diverso agli incontri in trasferta. Più personalità lontano dal proprio pubblico. Ma, come giustamente ha sottolineato Marino, la personalità non si può acquistare al mercato di gennaio e quindi non rimane ai tifosi azzurri che aspettare che i ragazzi terribili di Reja maturino ed acquisiscano consapevolezza dei propri mezzi.
Ma veniamo alla cronaca di Napoli Lecce.
10′ Lavezzi lanciato a rete sul versante sinistro viene agganciato da Benussi in uscita. Calcio di rigore ed ammonizione per l’estremo giallorosso. All’esecuzione Hamsik che realizza spiazzando Benussi. Settima rete in campionato per lo slovacco.
21′ Lavezzi dalla sinistra mette al centro un pallone teso che trova Denis sul palo opposto. El Tanke in scivolata riesce ad impattare ma Benussi con un intervento miracoloso evita il raddoppio.
28′ Cross dalla destra, Schiavi anticipa di testa Denis, sul rinvio corto irrompe Lavezzi che colpisce al volo di destro, la palla sfiora il palo di destra di Benussi.
36′ Tegola sul Napoli. Hamsik è costretto ad uscire per problemi muscolari. Salterà quasi certamente la trasferta di Torino.
40′ Cross dalla sinistra di Lavezzi, Polenghi ferma la traiettoria della palla con il braccio destro, Valeri non se la sente di decretare il secondo sacrosanto rigore.
42′ Raddoppio del Napoli. Traversone dalla destra di Maggio, la palla scavalca un difensore del Lecce, Pazienza, subentrato ad Hamsik, controlla e batte a rete superando Benussi. Prima rete in Serie A del centrocampista di San Severo.
45′ Cross di Mannini dalla sinistra, la palla arriva a Denis, sempre presente in zona goal. L’argentino di coordina ma colpisce male la sfera mandandola sull’esterno della rete.
49′ Forte diagonale da fuori area di Gargano. Benussi devia e salva ancora la sua porta.
53′ L’arbitro Valeri nega un rigore anche al Lecce. Tiribocchi serve Giacomazzi che, poco dentro l’area, viene sgambettato da Rinaudo. Valeri concede solo una punizione dal limite. Sugli sviluppi nulla di fatto. Il tiro viene murato dalla barriera partenopea.
61′ Spettacolare azione “alla mano” del Napoli. Lavezzi dasinistra serve Gargano al centro, l’uruguaiano serve Maggio che, invece di tirare serve al centro Denis anticipato. Il Lecce annaspa al cospetto di un Napoli dilagante.
62′ Ancora Maggio imperversa a destra. Tiro-cross dell’esterno azzurro, la palla attraversa l’area e Denis sul versante opposto manca di un soffio la deviazione.
65′ Terzo goal del Napoli. Ennesimo pallone messo al centro, Schiavi buca clamorosamente, Denis controlla e batte Benussi in uscita.
69′ Gargano è a terra ed i calciatori del Lecce non mettono il pallone fuori. Lavezzi sgambetta Angelo da dietro volontariamente e si fa ammonire. Salterà anche lui la trasferta in casa del Toro.
79′ Denis divora un’occasione da rete. Servito ancora una volta da Lavezzi a centro area, cerca l’angolo lontano ma sbaglia la mira.
Il Napoli tira i remi in barca e non infierisce più. Una fitta rete di passaggi degli azzurri viene sottolineata dagli “olè” divertiti del pubblico. la partita scorre fino al termine senza ulteriori emozioni. Il Napoli aggancia il terzo posto in classifica e si appresta a far visita ad un Toro disperato, penultimo in classifica e bisognoso di punti. E se è vero che gli esami non finiscono mai, quella di domenica prossima sarà una delle prove più difficili di questo campionato: in trasferta a Torino, senza Lavezzi, Hamsik e capitan Cannavaro contro un Toro all’ultima spiaggia, o quasi. Se gli azzurri dovessero tornare con un risultato positivo sarà il più bel Natale degli ultimi quindici anni per i napoletani…
Highlights:






e per fortuna che ad inizio stagione si diceva che il cammino degli azzurri sarebbe stato compromesso dall’Intertoto…ed invece è proprio la straripante condizione fisica degli azzurri che consente di abbattere con tale facilità i suoi avversari. Certo che la qualità degli azzurri è decisamente aumentata, soprattutto sulle fasce come faceva notare il buon Reja, ma è proprio la velocità d’esecuzione della manovra che sancisce la superiorità nei confronti delle squadre più piccole. Speriamo che continui così!
Infatti occorre fare un plauso ai preparatori atletici del Napoli. Gli azzurri vanno a mille fisicamente nonostante siano stati i primi ad andare in ritiro. Ed in più non ci sonos stati infortuni di rilievo, tranne questo fastidio di Marek Hamsik, che speriamo si risolva nella pausa natalizia. Naturalmente incrociamo le dita e speriamo che tutto proceda per il meglio. Forza Napoli!!