Napoli – Siena 2:0
dic 7th, 2008 di gughi
La quindicesima giornata del campionato di serie A ci consegna delle importanti risposte: il Napoli c’è e non è solo Lavezzi-Hamsik dipendente. Gli azzurri risolvono la complessa partita contro il Siena nonostante l’opaca prova dei due indiscussi e corteggiati gioiellini, e lo fanno grazie ad una prova collettiva, dimostrando di saper cambiare marcia e modulo al momento giusto. Il Napoli, dopo un primo tempo di sofferenza, in cui produce poco e corre anche qualche rischio, nella ripresa passa dal consueto 3-5-2 ad un 4-3-1-2 con Lavezzi alle spalle di Denis e Zalayeta e trafigge due volte una difesa senese evidentemente disorientata e sorpresa da questo inaspettato assetto offensivo degli azzurri.
Anche e soprattutto Reja oggi ha messo il suo sigillo su questa partita. Fin troppe volte accusato dalla critica di essere innamorato del 3-5-2, oggi cambia faccia alla squadra in corsa ed inserisce l’uomo giusto (Denis) al momento giusto, lasciando in campo Zalayeta, dirottando Hamsik a sinistra e piazzando il Pocho alle spalle della coppia d’attacco. Ma veniamo alla cronaca:
15′ Classico inserimento a sinistra di Mannnini che entra in area, poi serve al centro, irrompe Maggio di sinistro a colpo sicuro, la palla però impatta sulla schiena di Del Grosso, e si stampa sulla traversa.
20′ Maccarone intuisce un taglio di Kharja e lo mette a tu per tu con Navarro; Kharja riesce a colpire di punta ma viene chiuso dalla provvidenziale la scivolata in chiusura di Contini.
41′ Destro di Maccarone dal limite dell’area; la palla rimbalsa insidiosa avanti a Navarro, ma l’estremo partenopeo riesce a deviare.
52′ Clamoroso goal sbagliato da Zalayeta. Cross dalla destra di Lavezzi che pesca in area il liberissimo Hamsik: colpo di testa dello slovacco, miracolo di Curci… la sfera finisce sui piedi di Zalayeta che a pochi metri dalla line a di porta non riesce a ribadire in rete facendosi anticipare da Zuniga!!!!
54′ Replica pericolosa del Siena. Mannini sbaglia in chiusura su Ghezzal, ma quest’ultimo, defilato sulla destra, spara sull’esterno della rete.
56′ Ancora Zalayeta. Servito da Hamsik al limite, questa volta il Panterone è lesto ed indirizza la palla verso l’angolo destro della porta avversaria. Curci si supera e riesce a deviare in angolo.
Ma il goal è nell’aria ed arriva al
62′ Denis appena entrato apre a sinistra per Hamsik: cross col contagiri, Maggio libero al centro, questa volta non sbaglia e di piattone sinistro infila Curci e vola ad inchinarsi sotto la curva.
66′ Curci nega ancora la gioia del goal a Zalayeta. Zampata velenosa del Panterone, ma l’etremo bianconero riesce a distendersi e a deviare in calcio d’angolo.
72′ Il Napoli raddoppia. Azione elementare ma micidiale. Gargano invita Maggio all’ennesima discesa a destra. L’esterno del Napoli taglia tutta difesa con una palla bassa, irrompe al centro dell’area Denis che insacca a porta vuota.
Il Napoli controlla la partita. I ragazzi di Reja rimangono concentrati fino alla fine, memori dei punti pesanti persi in passato proprio nei minuti finali. La partita scorre fino al termine senza sussulti. Il Napoli mantiene la quarta posizione, con un punto di vantaggio sulla Fiorentina e due sul Genoa che si aggiudica il Derby della Lanterna. Sabato prossimo di scena al S. Paolo il Lecce di Beretta, altra partita di quelle sulla carta abbordabili, ma da giocare con determinazione per evitare sorprese. Il Napoli dovrà fare suoi questi tre punti, cercando di approfittare dello scontro diretto tra Juventus e Milan.
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